a cura di Strategic Management Partners
L’Italia non ha un problema di adozione dell’AI: l’89% dei dirigenti la usa già. Ha un problema di profondità. La governance è assente nel 60% delle organizzazioni, le competenze manageriali segnano 27 su 100, e la fiducia negli agenti AI si ferma al 34%. Ma il nodo più radicale è un altro: continuare ad aggiungere intelligenza artificiale a un substrato industriale progettato per un altro secolo non produce trasformazione, produce costi. La vera sfida dei prossimi dieci anni non è adottare l’AI. È rifare le fondamenta dell’industria italiana partendo dall’intelligenza come principio, non come accessorio. Chi avrà il coraggio di farlo troverà un Paese con le carte in regola per competere. Chi si limiterà ad automatizzare il passato scoprirà, troppo tardi, che il passato non era più in vendita.
Fonti: Corriere della Sera – Agenda Digitale – ANSA