a cura di Strategic Management Partners
Il 2026 consegna alle imprese italiane un verdetto senza appello: il 12% di manager pronti, l’enforcement europeo già in corso e un modello organizzativo – l’algoritmo che decide, l’umano che risponde – che si espande senza che nessuno abbia ancora costruito le condizioni perché l’umano possa davvero esercitare la responsabilità che gli viene attribuita. Il divario più grave non è tecnologico: è il 79% di lavoratori pronti al cambiamento che guardano dirigenti incapaci di guidarli. L’AI non aspetta. L’AI Act nemmeno. L’unica cosa che può ancora aspettare è la scelta di chi guida un’impresa di smettere di comprare strumenti e iniziare a governare persone, dati e responsabilità come un unico sistema. Prima che sia la Commissione a chiedergli conto di ciò che non ha governato.
Fonti: Il Sole 24 ORE – Agenda Digitale – Tom’s Hardware