a cura di Strategic Management Partners
L’Italia ha raggiunto la soglia di una impresa su cinque che usa l’AI, e l’industria manifatturiera sta accelerando più di ogni altro settore. Ma la velocità di adozione nasconde un divario crescente: l’80% vede benefici individuali, il 37% li trova nel conto economico; il 67% ha agenti AI fuori controllo; e nessuno misura le competenze che si erodono, le decisioni che si svuotano, l’autorità che si delega senza consapevolezza. L’AI fa risparmiare tempo. La domanda che le aziende italiane devono imparare a porsi è un’altra: a quale prezzo? La seconda colonna (quella che misura non cosa fa l’AI ma cosa cambia attorno a sé) è dove si giocherà il vero vantaggio competitivo dei prossimi anni. Chi la ignora sta costruendo velocità senza direzione.
Fonti: Il Sole 24 ORE – Forbes Italia – ImpresaCity